Guida pratica | Normative commerciali in Medio Oriente
   
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  Normative per l'esportazione in Arabia Saudita
1. Rappresentanze locali / normativa sugli agenti e agenzie di distribuzione
2. Normative tecniche e standard
3. Normative di etichettatura e d'imballo
4. Controlli dei cambi
5. Documentazione
6. Controlli all'importazione
7. Controlli all'esportazione
8. Dazi doganali
  1. Rappresentanze locali / normativa sugli agenti e agenzie di distribuzione
  La Legge Saudita non richiede alle società estere di nominare un agente commerciale per concludere affari nel Regno. In pratica, è solitamente consigliabile assumere un agente.
  Quasi tutti gli acquisti governativi avvengono tramite gare locali e nella maggioranza dei casi solo le società arabo saudite possono fare offerte. Perciò le società estere necessitano di un agente saudita per fare offerte in loro vece.
 

Molte società, comunque, preferiscono nominare un rappresentante esclusivo per evitare conflitti d'interesse e possibili confusioni specialmente quando si fanno offerte per contratti governativi.

  Qualsiasi contratto di agenzia e distribuzione dovrebbe adottare il formato standard approvato dal Ministero del Commercio. I contratti commerciali di agenzia presentati per l'iscrizione dovrebbero indicare tutti gli argomenti trattati nel Modulo del Ministero. Dovrebbero specificare se l'agente solleciterà gli affari per il committente estero contro una commissione o se acquisterà merci dal committente estero in modo da rivenderle per proprio conto.
  I non sauditi non hanno il permesso di agire in qualità di agenti commerciali in Arabia Saudita.
  Tutti gli agenti commerciali devono essere iscritti al Ministero del Commercio.
Le tasse di registrazione per i commercianti individuali o per una società, devono essere corrisposte una tantum.
  2. Normative tecniche e standard
  Tutte le merci importate dovrebbero conformarsi alle norme saudite in vigore.
  Nell'assenza di standard locali, i prodotti dovrebbero conformarsi agli Standard Internazionali.
  Molti standard arabo sauditi sono applicabili in altri paesi del Golfo.
  Certificati di macellazione halal per le carni

Tutta la carne di manzo ed i pollami importati richiedono un certificato medico del paese di origine ed un certificato di macellazione halal emessi da un centro islamico riconosciuto nel paese di origine.
  3. Normative di etichettatura e d'imballo
  E' richiesta l'etichettatura araba su tutti i prodotti di consumo. L'etichettatura è particolarmente importante per le società che commerciano prodotti alimentari, prodotti di assistenza personale, prodotti di assistenza sanitaria e farmaceutici.

I prodotti che violano queste leggi possono essere rifiutati nel porto di entrata dai laboratori di controllo qualità. Oltre a ciò, i prodotti che arrivano nel paese per periodi brevi prima della scadenza vengono generalmente rifiutati e proibiti dall'essere venduti sul mercato. Si raccomanda ai produttori europei di discutere i requisiti di etichettatura con il proprio rappresentante o distributore.
  4. Controlli dei cambi
  L'Arabia Saudita non impone nessun controllo dei cambi esteri e nessun'altra restrizione sul rimpatrio dei profitti o dei capitali dagli investitori stranieri, ad eccezione di un divieto per le transazioni con Israele.
  5. Documentazione
  Per esportare in Arabia Saudita si richiedono i seguenti documenti:
  • un certificato di origine autenticato dalla Delegazione Diplomatica Saudita e dalla Camera di Commercio locale

  • la maggior parte delle importazioni che entrano in Arabia Saudita (ad eccezione di quelle di basso valore pecuniario) richiedono una Fattura Doganale Arabo Saudita (in triplice copia). Una fattura autenticata (in triplice copia), dichiara chiaramente i fatti includendo il paese di origine, il nome del corriere, la marca ed il numero di merci, oltre ad una chiara descrizione delle merci completa di peso e valore

  • polizza di carico netta

  • documenti assicurativi se le spedizioni sono inviate CIF

  • i documenti originali devono essere accompagnati da una traduzione in arabo

  • il certificato di conformità Saudi Arabian Standards Organisation (SASO) emesso da Intertek Testing Laboratories (se applicabile).
  6. Controlli all'importazione
  Le merci di cui la legge proibisce l'importazione sono:
Armi, alcol, narcotici, carne suina e derivati, materiali pornografici ed attrezzatura per distillerie.
  I prodotti vietati che richiedono l'approvazione e/o la registrazione sono: farmaceutici, apparecchiature di comunicazione senza filo, medicinali ad uso veterinario.

Si applicano rigorosamente le normative sanitarie su tutti gli alimenti importati ed il Ministero del Commercio ha emesso alcune severe direttive volte ad impedire l'ingresso nel Regno alle merci scadute.

Le importazioni di alcuni prodotti europei di carne di manzo, dei derivati della carne di manzo e di tutti i latticini sono ancora proibiti a seguito dei timori legati alla BSE.
  Alcune esportazioni in Arabia Saudita sono soggette all'ispezione di pre-spedizione.
  Può essere fornito un servizio completo d'ispezione dai laboratori nominati dalla Saudi Arabian Standards Organisation (SASO) - vedi standard e normative tecniche riportate in precedenza.
  7. Controlli all'esportazione
  I Governi Europei mantengono i controlli sull'esportazione volti a prevenire l'ingresso di merci, compresa la tecnologia, per una serie di ragioni che includono:
  • la sicurezza collettiva dell'UE e dei suoi alleati nella NATO

  • la sicurezza nazionale ed i requisiti di politica estera

  • gli obblighi e gli impegni legali internazionali

  • la politica di non proliferazione
Se le merci o le tecnologie sono soggette ai controlli d'esportazione del vostro Stato, è richiesta una licenza per ottenere l'autorizzazione legale ad esportarle.
  8. Dazi doganali
  Sebbene la maggior parte delle merci importate in Arabia Saudita siano esenti da limitazioni, molte sono ancora soggette al dazio doganale.
  In genere, i prodotti di consumo base, che includono riso e zucchero, sono esenti da dazi.
  I dazi doganali del 20% sono imposti sui beni importati selezionati, misura che offre protezione alle industrie nazionali in via di sviluppo.
  Il dazio d'importazione sugli altri articoli è del 12% ad valorem sul costo, sull'assicurazione, sul valore (CIF) delle spese di spedizione.
  Campioni commerciali ed Importazioni provvisorie

Le merci provvisorie che sono importate per uso promozionale richiedono una fattura che comporti il valore delle merci approvata dalla Camera di Commercio locale, oltre ad un certificato di origine.
La fattura dovrebbe dichiarare apertamente che le merci sono state importate solo in conto visione e che verranno riesportate.

Deve essere corrisposto un deposito rimborsabile del 12 o del 20% alla Dogana dell'Arabia Saudita. I costi di trasporto interno saranno riscossi dalle autorità doganali.