Guida pratica | Normative commerciali in Medio Oriente
   
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  Normative del Bahrein
1. Rappresentanze locali / normativa sugli agenti e agenzie di distribuzione
2. Controllo dei cambi
3. Controlli sull'importazione
4. Licenza d'importazione
5. Normative standard e tecniche
6. Normative di etichettatura e d'imballo
7. Controlli all'esportazione e licenze
8. Documentazione
9. Campioni commerciali ed Importazioni provvisorie
10. Dazi doganali
  1. Rappresentanze locali / normativa sugli agenti e agenzie di distribuzione
  Le merci sono solitamente vendute tramite un agente locale che possiede l'esclusiva sulla distribuzione e la vendita del prodotto in questione.
  Non è obbligatorio avere un agente per vendere prodotti nel Bahrein, sebbene sia più consigliabile e redditizio e stabilire nuovi affari funzioni meglio con un partner o con un consigliere dello stato del Bahrein scelto attentamente, che sia in grado di mantenere contatti con clienti, di procacciare gli affari e di fornire informazioni sulle ultime tendenze del mercato.
 

Una "agenzia commerciale" esiste ovunque una società estera nomini un agente del Bahrein come rappresentante esclusivo del proprio prodotto o del proprio servizio.

  Questa relazione è amministrata dalla legislazione locale. E' necessario che l'importatore ricerchi attentamente un buon agente.
  2. Controllo dei cambi
  Non esiste nessuna restrizione sul flusso dei fondi verso l'estero o verso l'interno sia per gli operatori internazionali sia per i locali. Non esiste nessuna formalità di controllo dei cambi sull'investimento del capitale estero una volta che l'investimento sia stato approvato.
  3. Controlli sull'importazione
  La maggior parte delle importazioni nel Bahrein sono soggette all'ispezione di pre-spedizione. La maggior parte delle merci possono essere importate ed esportate. E' tuttavia proibito il commercio con Israele ed un Ufficio di Boicottaggio Israeliano amministra il bando.
  Gli articoli proibiti per l'importazione includono prodotti alimentari irradiati, pornografia, animali selvaggi, aeroplani radiocomandati, giocattoli per bambini che contengono cloruro di metile e derrate alimentari che contengono ciclamato. I medicinali possono essere importati solo da una farmacia autorizzata dal Ministero della Sanità.
  4. Licenza d'importazione
  Tutti gli importatori devono essere iscritti al Ministero della Finanza del Bahrein così come alla Camera di Commercio del Bahrein.
Le società principali azioniste del governo del Bahrein quali Invariato ed ALBA, possono importare direttamente le merci.
  Le licenze d'importazione per gli articoli destinati ad essere venduti nel Bahrein sono emesse solo alle società locali possedute al 51% dal Bahrein. Secondo la Legge dell'Agenzia Commerciale, le merci prodotte da un'azienda con un agente iscritto nel Bahrein possono essere importate solo da quell'agente o dietro pagamento del 5% di commissione all'agente iscritto da terzi.
  Sono richieste le licenze d'importazione speciali per importare bevande alcoliche, munizioni, armi, prodotti farmaceutici e perle artificiali. Le derrate alimentari importate sono soggette all'ispezione del Direttore della Pubblica Sanità.
  5. Normative standard e tecniche
  Per i prodotti alimentari, vengono applicati gli standard di conservabilità. Le date di produzione e di scadenza devono essere stampate sull'etichetta originale o sul contenitore.
  I prodotti farmaceutici devono essere importati dal Bahrein direttamente da un produttore che possiede un dipartimento di ricerche. I prodotti devono essere autorizzati in almeno altri due paesi del Gulf Co-operation Council (GCC), uno dei quali deve essere l'Arabia Saudita.
  Il Bahrein ha un impegno in corso per adottare standard internazionali per prodotti fabbricati ed importati.
  La carne di manzo ed i pollami importati richiedono un certificato medico dell'UE ed un certificato di macellazione halal emessi da un centro islamico riconosciuto nel paese produttore.
  6. Normative di etichettatura e d'imballo
  - Tutta l'etichettatura deve essere in arabo o in arabo/inglese.
- I cartellini adesivi non sono accettati come etichettatura adeguata.
- Le etichette alimentari devono includere: nomi del prodotto e della marca, date di produzione e di scadenza, paese di origine, nome del produttore, peso netto (in unità metriche) ed un elenco di ingredienti ed additivi in ordine decrescente d'importanza.
  7. Controlli all'esportazione e licenze
  I Governi Europei mantengono i controlli sull'esportazione volti a prevenire l'ingresso di merci, compresa la tecnologia, per una serie di ragioni che includono:
  • la sicurezza collettiva dell'UE e dei suoi alleati nella NATO

  • la sicurezza nazionale ed i requisiti di politica estera

  • gli obblighi e gli impegni legali internazionali

  • la politica di non proliferazione
Se le merci o le tecnologie sono soggette ai controlli d'esportazione del vostro Stato, è richiesta una licenza per ottenere l'autorizzazione legale ad esportarle.
  8. Documentazione
  utta la documentazione deve essere redatta sia in arabo sia in inglese.

E' richiesto anche un certificato di origine, emesso da una Camera di Commercio autorizzata e verificato da un'Ambasciata Araba. L'importatore deve mostrare una fattura commerciale in duplice copia con la certificazione del fornitore dell'effettiva produzione. Sono richieste quattro copie di polizze di carico, così come una copia di una polizza d'assicurazione, se applicabile. Se l'esportatore non possiede un agente dovutamente autorizzato nel Bahrein, i doganieri hanno la libertà di confiscare merci e, occasionalmente, di richiedere l'equivalente del profitto o della commissione dell'agente.
  Non sono accettate dalla dogana le firme tramite fax. I documenti, se originali o duplicati, devono riportare tutti le firme originali.
  9. Campioni commerciali ed Importazioni provvisorie
  Esistono due zone di libero commercio che possono essere utilizzate per le merci da riesportare.
  Campioni di valore non commerciale possono essere importati esenti da dazio.

Campioni vendibili possono essere importati dietro deposito in contanti del 15% del dazio in vigore, più un supplemento del 50%. Il deposito viene restituito quando le merci lasciano il Bahrein.
  Sono accettate piccole quantità di merci con etichette solo inglesi caso per caso per un uso in prove di mercato.

Campioni di gioielli
Sono permessi i gioielli di grande valore e le pietre preziose su pagamento di un deposito del 10% del valore o contro una garanzia bancaria, purché si presenti un elenco completo, riportante i valori, all'arrivo.
Il dazio verrà poi addebitato solo sugli articoli effettivamente venduti.
Sono proibite le perle coltivate.
  10. Dazi doganali
  I dazi doganali sono solitamente del 5% su derrate alimentari e beni di prima necessità.

Tuttavia, dall'1 Gennaio del 2000, 51 beni alimentari sono stati esentati dal pagamento di detti dazi. Questi includono tutti i tipi di carne, pesce, latticini, frutta, ortaggi, riso, farina, zucchero, orzo, cibo per neonati e dolciumi, libri, giornali, riviste, argento, oro, platino semilavorato e sedie a rotelle per i disabili e relativi componenti.

Dal 5 al 10% su merci non essenziali, 20% su veicoli a motore.

50% sul tabacco e sui suoi derivati.

125% su bevande alcoliche e 20% sul grano e sugli oli di palma completamente trattati.

I tagli ai dazi d'importazione sono dovuti dall'unione doganale del GCC e concordati nel corso del 20° vertice del GCC a Riyadh. Sotto il nuovo regime, da implementare a partire marzo del 2005, i beni di lusso prevedono un dazio del 7,5% contro l'attuale 20%.
  Esistono zone di libero commercio: Sitra del nord e il porto di Mina Sulman. In queste zone, non è dovuta alcuna tassa o dazio sulle importazioni di materie prime o di semi lavorati per la produzione, per i progetti in via di sviluppo e per la spedizione transatlantica o per la riesportazione.