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| Guida pratica | Normative
commerciali in Medio Oriente |
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Arabia Saudita |
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Bahrain |
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Egitto |
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Emirati Arabi Uniti |
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Kuwait |
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Oman |
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1. Rappresentanze
localo / normativa sugli agenti e agenzie di distribuzione |
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- Una società estera può nominare un agente
commerciale del settore privato o pubblico per rappresentare
il proprio interesse in Egitto. La nomina di un agente
commerciale è obbligatoria nell'ambito della
presentazione di offerte o per offerte di acquisto ai
comitati delle organizzazioni del settore pubblico e
delle agenzie governative in Egitto.
- Gli agenti commerciali non possono agire in caso di
offerte fatte al Ministero della Difesa.
- Non è necessario fare appello ad un agente
in caso di attività commerciale con il settore
privato.
- E' più facile per la maggior parte delle società
estere nominare un agente locale che possa occuparsi
dei problemi relativi alla comunicazione, alle procedure
burocratiche, agli affari locali e al marketing.
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2. Normative
di etichettatura e di imballo |
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L'etichettatura
deve fornire i seguenti dati:
- Nome ed indirizzo del produttore.
- Marca o marchio di fabbrica, se appropriato.
- Paese di origine.
- Tipo di prodotto e categoria.
- Nome ed indirizzo dell'importatore.
- Data di produzione e di scadenza.
- Istruzioni per l'utilizzo del prodotto (opzionale).
- Ingredienti del prodotto.
- Istruzioni per il magazzinaggio / temperatura del
magazzinaggio.
- Peso netto.
- Peso lordo e numero totale degli imballi per cassa
o cartone.
- I prodotti che contengono conservanti devono menzionare
la percentuale di ogni conservante.
- Le carni o pollami devono riportare la seguente menzione:
"slaughtered according to the Islamic ritual"
(macellazione conforme al rituale islamico) o "Halal
slaughtered" (macellazione halal).
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Esistono
normative particolari per alcuni articoli, tra cui le derrate
alimentari e i prodotti farmaceutici e tessili. |
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Le informazioni
sull'etichetta non devono essere cancellate, graffiate od
alterate in nessun modo. Le informazioni devono essere stampate
in arabo sull'imballo usando un inchiostro indelebile (incollate
sulle etichette saranno ugualmente accettate). |
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E' obbligatorio
il linguaggio arabo. Generalmente non è consentito
utilizzare esclusivamente la lingua inglese. |
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Devono essere
forniti imballi appropriati per gli alimentari. Questi devono
essere puliti ed inodori, in modo da preservare il prodotto
e da prevenire l'eventuale danno. Le date di produzione
e di scadenza devono essere chiaramente indicate sull'imballo
del prodotto. |
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Vi sono
alcuni requisiti per l'importazione di generi alimentari
che devono essere osservati, quali:
- Requisiti di etichettatura.
- Campioni di prodotto.
- Restrizioni sull'uso di coloranti artificiali.
- Standard di conservabilità e specifiche produttive.
- Documenti di spedizione.
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Le regole
inerenti al posizionamento delle etichette all'esterno dell'imballo
sono solitamente indicate nei contratti ed è importante
che ogni singolo imballo sia chiaramente marcato e numerato
in conformità con la polizza di carico. |
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L'imballo
deve essere solido, a tenuta stagna, resistente ai maltrattamenti,
ad alte temperature e all'umidità atmosferica. |
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I materiali
per l'imballo utilizzati a livello internazionale per imballare
le merci destinate all'Egitto sono solitamente sufficienti,
sebbene l'uso del cotone idrofilo per i materiali di seconda
mano ed i residui vegetali, che possono contenere animali
nocivi, sia proibito. |
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Il prodotto
dovrebbe riempire completamente l'imballo, cosicché
gli articoli imballati siano protetti. Se l'imballo è
di legno, deve essere accompagnato da un certificato ufficiale
che dichiara che è esente da tarli ed insetti e che
deve essere sigillato con reggette metalliche. Le seguenti
informazioni dovrebbero essere riportate su ogni imballo
in chiare lettere arabe in maniera indelebile:
- Il nome del prodotto, il suo marchio di fabbrica (se
del caso), il tipo di prodotto e la sua denominazione
commerciale.
- I dati tecnici del prodotto e relativo funzionamento.
- I dati ed i simboli internazionali per il trasporto
e la movimentazione.
- Il paese di origine.
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I dati che
compaiono su strumenti, attrezzi e macchinari devono essere
identici a quelli che compaiono sull'imballo. Il paese di
origine deve essere indicato su ogni articolo ed essere
non cancellabile. Detti articoli devono essere corredati
da un catalogo in lingua araba indicante:
- Un disegno illustrativo delle parti.
- Metodo di montaggio e di funzionamento.
- Procedure di manutenzione.
- Circuiti elettrici per i sistemi funzionanti elettricamente.
- Misure di sicurezza.
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I prodotti
soggetti a ruggine e corrosione devono essere verniciati
con una speciale vernice protettiva. Verificate che l'etichettatura
sulle merci sia conforme alle attuali normative di etichettatura
egiziane per il prodotto in questione. |
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Da notare
che le discordanze tra la descrizione dell'importazione
e quanto riportato sull'imballo possono portare al mancato
pagamento. |
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Tutta
la documentazione deve essere redatta in arabo o in inglese
e arabo. |
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3. Controlli
dei cambi |
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Non esiste alcuna restrizione sui trasferimenti monetari
di cambi esteri fuori dal paese. |
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Sebbene
il governo promuova l'istituzione di maggiori vincoli economici
con i paesi limitrofi e partner commerciali, esso non incoraggia
l'aumento di investimenti egiziani all'estero. |
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L'unica
restrizione valutaria è un periodo di cinque anni
per il trasferimento del ricavato della vendita di beni
immobili in Egitto posseduti dagli stranieri che risiedono
fuori dall'Egitto stesso. |
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4. Controlli
d'importazione |
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Le Normative
prevedono che le merci possono essere importate ed esportate
liberamente, a condizione che non figurino sull'elenco degli
articoli vietati e che il relativo dazio sia pagato. |
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L'elenco
delle merci di cui è proibita l'importazione include
principalmente prodotti tessili e d'abbigliamento. Questo
divieto potrebbe essere abolito entro i prossimi due anni
e sostituito con tariffe protezionistiche. |
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La legge
121 del 1982 stabilisce che un importatore che desidera
importare merci a fini commerciali deve essere iscritto
al Registro degli Importatori ed essere un cittadino egiziano.
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5. Controlli
d'esportazione ed autorizzazione |
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Il Governo
Europeo effettua controlli per prevenire l'esportazione
di merci, compresi gli articoli tecnologici, per una serie
di ragioni che includono:
- la sicurezza collettiva dell'UE e dei suoi alleati
nella NATO
- la sicurezza nazionale ed i requisiti della politica
estera
- gli obblighi e gli impegni legali internazionali
- la politica di non proliferazione
Se le merci o le tecnologie sono soggette ai controlli
d'esportazione del vostro Stato, è necessaria
una licenza per ottenere l'autorizzazione ad esportarle.
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6. Documentazione |
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Certificato
di origine
Il 21 Novembre del 1998 il Ministero del Commercio ha emesso
un Decreto (619/1998) in base al quale tutti i prodotti
importati in Egitto devono essere corredati da un Certificato
di Origine legalizzato dalla Egyptian Mission nel paese
di origine.
Alcune merci, principalmente i beni di consumo, devono essere
spedite direttamente. Questa misura ha imposto un onere
aggiuntivo a molti esportatori e produttori europei. L'unica
concessione è di consentire alle merci prodotte in
uno Stato Membro dell'UE di essere esportate da un altro
Stato Membro purché venga utilizzato il certificato
di origine dell'UE e che le merci vengano dichiarate come
prodotte nell'UE. Se fosse dichiarato il paese di origine,
es. UE, il certificato di origine dovrebbe quindi essere
legalizzato in quel paese. Altrimenti il certificato può
essere legalizzato nel paese da cui vengono spedite le merci.
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Lettera
di Credito
La Banca Centrale dell'Egitto ha recentemente informato
tutte le banche che operano in Egitto che le Lettere di
Credito devono essere coperte al 100% in contanti dall'importatore.
Questa pratica è stata introdotta all'inizio del
mese di marzo del 1999 sostituendo la precedente disposizione
secondo cui le banche ed i loro clienti concludevano i propri
accordi e coprivano, solitamente, solo il 10-20% del valore
della Lettera di Credito. Le banche stanno ora rispettando
scrupolosamente questa nuova procedura col risultato di
un'insufficienza di dollari americani immessi nel mercato
riscontrata dalle società estere operanti in Egitto. |
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7. Campioni
commerciali ed Importazioni provvisorie |
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Tutti i
campioni commerciali e le importazioni provvisorie destinati
ad un importatore egiziano sono esenti da dazio. |
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Con
l'eccezione di:
- merci incluse sull'elenco delle importazioni vietate.
- Le merci non devono superare un certo valore o essere
rivendute.
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Se la parte
interessata non soddisfa queste condizioni, potrebbe essere
richiesto il pagamento di un deposito e una dichiarazione
firmata in cui venga dichiarato che le merci saranno riesportate. |
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Le parti
che desiderano importare i campioni inclusi nell'elenco
delle importazioni vietate possono essere tenute a pagare
i dazi doganali ed altre tasse, e a presentare una dichiarazione
in cui si dichiara che i campioni saranno utilizzati o testati
esclusivamente nell'ambito di un processo di produzione.
I documenti di spedizione devono chiaramente mostrare che
le merci in questione sono campioni commerciali. |
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I campioni
di medicinali devono conformarsi alle regole per l'importazione
di prodotti farmaceutici ed i campioni di derrate alimentari
devono conformarsi alle normative sanitarie pertinenti. |
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In genere
è più semplice importare campioni come bagagli,
poiché le spedizioni di campioni per via aerea sono
soggette alle stesse formalità d'importazione e al
trattamento doganale delle importazioni generali. Può
accadere che i campioni vengano trattenuti dalla Dogana
per parecchie settimane. Si consiglia di consultare l'importatore
egiziano per accertare il metodo migliore per importare
i campioni senza difficoltà. |
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Per le importazioni
provvisorie è necessaria una lettera di garanzia
da richiedere a qualsiasi Banca o alla Banca Nazionale dell'Egitto
(che possiede anche il modulo per la lettera). |
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8. Dazi
doganali |
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Fin dal
1991, nell'ambito del programma di riforma economica sviluppato
insieme con l'IMF e la Banca Mondiale, il Governo ha ridotto
le sue tariffe ad una percentuale massima del 40%, con poche
eccezioni quali le macchine con motori superiori a 1300cc,
bevande alcoliche ed alcuni articoli di lusso. |
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Nel Febbraio
del 1994, l'Egitto ha attuato l'Harmonised System (HS) che
ha sostituito il precedente chiamato CCCN. Il Governo Egiziano
non si conforma alle tariffe delineate dal GATT, avendo
avuto una deroga ad utilizzare dette tariffe inferiori. |
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Detta deroga
fu approvata con l'impegno da parte del governo di negoziare
nuove tariffe con i paesi membri del GATT. L'anno indicato
per raggiungere le tariffe minime è il 2005. Per
controbilanciare la riduzione delle tariffe, il governo
impone degli oneri sul valore delle merci importate in cambio
di ispezione, elencatura, classificazione e verifica delle
spedizioni. |
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Questa sovrattassa
è del 2% per i prodotti soggetti ai dazi doganali
compresi tra il 5 ed il 30% e del 3% per quelli soggetti
ai dazi doganali oltre il 30%. |
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Quando si
importa in Egitto, i dazi doganali sono spesso dovuti ai
costi occulti, che aumentano le tariffe effettive. Viene
inoltre applicata l'imposta sulle vendite. Si consiglia
di consultare il vostro addetto commerciale o rappresentante. |
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