Guida pratica | Normative commerciali in Medio Oriente
   
   Arabia Saudita    Bahrain    Egitto
   Emirati Arabi Uniti    Kuwait    Oman
   Qatar    Giordano    Libano
   Siria    Yemen        
  Normativa d'importazione dell'Egitto
1. Rappresentanze localo / normativa sugli agenti e agenzie di distribuzione
2. Normative di etichettatura e di imballo
3. Controlli dei cambi
4. Controlli d'importazione
5. Controlli d'esportazione ed autorizzazione
6. Documentazione
7. Campioni commerciali ed Importazioni provvisorie
8. Dazi doganali
  1. Rappresentanze localo / normativa sugli agenti e agenzie di distribuzione
 
  • Una società estera può nominare un agente commerciale del settore privato o pubblico per rappresentare il proprio interesse in Egitto. La nomina di un agente commerciale è obbligatoria nell'ambito della presentazione di offerte o per offerte di acquisto ai comitati delle organizzazioni del settore pubblico e delle agenzie governative in Egitto.

  • Gli agenti commerciali non possono agire in caso di offerte fatte al Ministero della Difesa.

  • Non è necessario fare appello ad un agente in caso di attività commerciale con il settore privato.

  • E' più facile per la maggior parte delle società estere nominare un agente locale che possa occuparsi dei problemi relativi alla comunicazione, alle procedure burocratiche, agli affari locali e al marketing.
  2. Normative di etichettatura e di imballo
  L'etichettatura deve fornire i seguenti dati:
  • Nome ed indirizzo del produttore.

  • Marca o marchio di fabbrica, se appropriato.

  • Paese di origine.

  • Tipo di prodotto e categoria.

  • Nome ed indirizzo dell'importatore.

  • Data di produzione e di scadenza.

  • Istruzioni per l'utilizzo del prodotto (opzionale).

  • Ingredienti del prodotto.

  • Istruzioni per il magazzinaggio / temperatura del magazzinaggio.

  • Peso netto.

  • Peso lordo e numero totale degli imballi per cassa o cartone.

  • I prodotti che contengono conservanti devono menzionare la percentuale di ogni conservante.

  • Le carni o pollami devono riportare la seguente menzione: "slaughtered according to the Islamic ritual" (macellazione conforme al rituale islamico) o "Halal slaughtered" (macellazione halal).
  Esistono normative particolari per alcuni articoli, tra cui le derrate alimentari e i prodotti farmaceutici e tessili.
  Le informazioni sull'etichetta non devono essere cancellate, graffiate od alterate in nessun modo. Le informazioni devono essere stampate in arabo sull'imballo usando un inchiostro indelebile (incollate sulle etichette saranno ugualmente accettate).
  E' obbligatorio il linguaggio arabo. Generalmente non è consentito utilizzare esclusivamente la lingua inglese.
  Devono essere forniti imballi appropriati per gli alimentari. Questi devono essere puliti ed inodori, in modo da preservare il prodotto e da prevenire l'eventuale danno. Le date di produzione e di scadenza devono essere chiaramente indicate sull'imballo del prodotto.
  Vi sono alcuni requisiti per l'importazione di generi alimentari che devono essere osservati, quali:

  • Requisiti di etichettatura.

  • Campioni di prodotto.

  • Restrizioni sull'uso di coloranti artificiali.

  • Standard di conservabilità e specifiche produttive.

  • Documenti di spedizione.
  Le regole inerenti al posizionamento delle etichette all'esterno dell'imballo sono solitamente indicate nei contratti ed è importante che ogni singolo imballo sia chiaramente marcato e numerato in conformità con la polizza di carico.
  L'imballo deve essere solido, a tenuta stagna, resistente ai maltrattamenti, ad alte temperature e all'umidità atmosferica.
  I materiali per l'imballo utilizzati a livello internazionale per imballare le merci destinate all'Egitto sono solitamente sufficienti, sebbene l'uso del cotone idrofilo per i materiali di seconda mano ed i residui vegetali, che possono contenere animali nocivi, sia proibito.
  Il prodotto dovrebbe riempire completamente l'imballo, cosicché gli articoli imballati siano protetti. Se l'imballo è di legno, deve essere accompagnato da un certificato ufficiale che dichiara che è esente da tarli ed insetti e che deve essere sigillato con reggette metalliche. Le seguenti informazioni dovrebbero essere riportate su ogni imballo in chiare lettere arabe in maniera indelebile:

  • Il nome del prodotto, il suo marchio di fabbrica (se del caso), il tipo di prodotto e la sua denominazione commerciale.

  • I dati tecnici del prodotto e relativo funzionamento.

  • I dati ed i simboli internazionali per il trasporto e la movimentazione.

  • Il paese di origine.
  I dati che compaiono su strumenti, attrezzi e macchinari devono essere identici a quelli che compaiono sull'imballo. Il paese di origine deve essere indicato su ogni articolo ed essere non cancellabile. Detti articoli devono essere corredati da un catalogo in lingua araba indicante:

  • Un disegno illustrativo delle parti.

  • Metodo di montaggio e di funzionamento.

  • Procedure di manutenzione.

  • Circuiti elettrici per i sistemi funzionanti elettricamente.

  • Misure di sicurezza.
  I prodotti soggetti a ruggine e corrosione devono essere verniciati con una speciale vernice protettiva. Verificate che l'etichettatura sulle merci sia conforme alle attuali normative di etichettatura egiziane per il prodotto in questione.
  Da notare che le discordanze tra la descrizione dell'importazione e quanto riportato sull'imballo possono portare al mancato pagamento.
  Tutta la documentazione deve essere redatta in arabo o in inglese e arabo.
  3. Controlli dei cambi
  Non esiste alcuna restrizione sui trasferimenti monetari di cambi esteri fuori dal paese.
  Sebbene il governo promuova l'istituzione di maggiori vincoli economici con i paesi limitrofi e partner commerciali, esso non incoraggia l'aumento di investimenti egiziani all'estero.
  L'unica restrizione valutaria è un periodo di cinque anni per il trasferimento del ricavato della vendita di beni immobili in Egitto posseduti dagli stranieri che risiedono fuori dall'Egitto stesso.
  4. Controlli d'importazione
  Le Normative prevedono che le merci possono essere importate ed esportate liberamente, a condizione che non figurino sull'elenco degli articoli vietati e che il relativo dazio sia pagato.
  L'elenco delle merci di cui è proibita l'importazione include principalmente prodotti tessili e d'abbigliamento. Questo divieto potrebbe essere abolito entro i prossimi due anni e sostituito con tariffe protezionistiche.
  La legge 121 del 1982 stabilisce che un importatore che desidera importare merci a fini commerciali deve essere iscritto al Registro degli Importatori ed essere un cittadino egiziano.
  5. Controlli d'esportazione ed autorizzazione
  Il Governo Europeo effettua controlli per prevenire l'esportazione di merci, compresi gli articoli tecnologici, per una serie di ragioni che includono:
  • la sicurezza collettiva dell'UE e dei suoi alleati nella NATO

  • la sicurezza nazionale ed i requisiti della politica estera

  • gli obblighi e gli impegni legali internazionali

  • la politica di non proliferazione
    Se le merci o le tecnologie sono soggette ai controlli d'esportazione del vostro Stato, è necessaria una licenza per ottenere l'autorizzazione ad esportarle.
  6. Documentazione
  Certificato di origine

Il 21 Novembre del 1998 il Ministero del Commercio ha emesso un Decreto (619/1998) in base al quale tutti i prodotti importati in Egitto devono essere corredati da un Certificato di Origine legalizzato dalla Egyptian Mission nel paese di origine.

Alcune merci, principalmente i beni di consumo, devono essere spedite direttamente. Questa misura ha imposto un onere aggiuntivo a molti esportatori e produttori europei. L'unica concessione è di consentire alle merci prodotte in uno Stato Membro dell'UE di essere esportate da un altro Stato Membro purché venga utilizzato il certificato di origine dell'UE e che le merci vengano dichiarate come prodotte nell'UE. Se fosse dichiarato il paese di origine, es. UE, il certificato di origine dovrebbe quindi essere legalizzato in quel paese. Altrimenti il certificato può essere legalizzato nel paese da cui vengono spedite le merci.
  Lettera di Credito

La Banca Centrale dell'Egitto ha recentemente informato tutte le banche che operano in Egitto che le Lettere di Credito devono essere coperte al 100% in contanti dall'importatore. Questa pratica è stata introdotta all'inizio del mese di marzo del 1999 sostituendo la precedente disposizione secondo cui le banche ed i loro clienti concludevano i propri accordi e coprivano, solitamente, solo il 10-20% del valore della Lettera di Credito. Le banche stanno ora rispettando scrupolosamente questa nuova procedura col risultato di un'insufficienza di dollari americani immessi nel mercato riscontrata dalle società estere operanti in Egitto.
  7. Campioni commerciali ed Importazioni provvisorie
  Tutti i campioni commerciali e le importazioni provvisorie destinati ad un importatore egiziano sono esenti da dazio.
  Con l'eccezione di:
  • merci incluse sull'elenco delle importazioni vietate.

  • Le merci non devono superare un certo valore o essere rivendute.
  Se la parte interessata non soddisfa queste condizioni, potrebbe essere richiesto il pagamento di un deposito e una dichiarazione firmata in cui venga dichiarato che le merci saranno riesportate.
  Le parti che desiderano importare i campioni inclusi nell'elenco delle importazioni vietate possono essere tenute a pagare i dazi doganali ed altre tasse, e a presentare una dichiarazione in cui si dichiara che i campioni saranno utilizzati o testati esclusivamente nell'ambito di un processo di produzione. I documenti di spedizione devono chiaramente mostrare che le merci in questione sono campioni commerciali.
  I campioni di medicinali devono conformarsi alle regole per l'importazione di prodotti farmaceutici ed i campioni di derrate alimentari devono conformarsi alle normative sanitarie pertinenti.
  In genere è più semplice importare campioni come bagagli, poiché le spedizioni di campioni per via aerea sono soggette alle stesse formalità d'importazione e al trattamento doganale delle importazioni generali. Può accadere che i campioni vengano trattenuti dalla Dogana per parecchie settimane. Si consiglia di consultare l'importatore egiziano per accertare il metodo migliore per importare i campioni senza difficoltà.
  Per le importazioni provvisorie è necessaria una lettera di garanzia da richiedere a qualsiasi Banca o alla Banca Nazionale dell'Egitto (che possiede anche il modulo per la lettera).
  8. Dazi doganali
  Fin dal 1991, nell'ambito del programma di riforma economica sviluppato insieme con l'IMF e la Banca Mondiale, il Governo ha ridotto le sue tariffe ad una percentuale massima del 40%, con poche eccezioni quali le macchine con motori superiori a 1300cc, bevande alcoliche ed alcuni articoli di lusso.
  Nel Febbraio del 1994, l'Egitto ha attuato l'Harmonised System (HS) che ha sostituito il precedente chiamato CCCN. Il Governo Egiziano non si conforma alle tariffe delineate dal GATT, avendo avuto una deroga ad utilizzare dette tariffe inferiori.
  Detta deroga fu approvata con l'impegno da parte del governo di negoziare nuove tariffe con i paesi membri del GATT. L'anno indicato per raggiungere le tariffe minime è il 2005. Per controbilanciare la riduzione delle tariffe, il governo impone degli oneri sul valore delle merci importate in cambio di ispezione, elencatura, classificazione e verifica delle spedizioni.
  Questa sovrattassa è del 2% per i prodotti soggetti ai dazi doganali compresi tra il 5 ed il 30% e del 3% per quelli soggetti ai dazi doganali oltre il 30%.
  Quando si importa in Egitto, i dazi doganali sono spesso dovuti ai costi occulti, che aumentano le tariffe effettive. Viene inoltre applicata l'imposta sulle vendite. Si consiglia di consultare il vostro addetto commerciale o rappresentante.