Guida pratica | Normative commerciali in Medio Oriente
   
   Arabia Saudita    Bahrain    Egitto
   Emirati Arabi Uniti    Kuwait    Oman
   Qatar    Giordano    Libano
   Siria    Yemen        
  Normative dell'Oman
1. Rappresentanze locali / normativa sugli agenti e agenzie di distribuzione
2. Normative standard e tecniche
3. Normative di etichettatura e d'imballo
4. Documentazione
5. Controlli d'importazione
6. Controlli d'esportazione
7. Dazi doganali
  1. Rappresentanze locali / normativa sugli agenti e agenzie di distribuzione
  Generalmente un agente importatore / distributore detiene diritti di distribuzione per l'intero paese ed è in grado di fornire un servizio per l'intero mercato dell'Oman.
 

Un agente deve essere in grado di individuare nuovi affari, di portarli a termine, di fornire informazioni sugli ultimi cambiamenti nelle normative, di avere una conoscenza delle procedure e di ottenere atti d'impegno.

  2. Normative standard e tecniche
  Normalmente le società locali aderiscono agli standard europei.
  Tutte le derrate alimentari importate devono mostrare in modo chiaro la data di produzione e la data di scadenza sulle etichette.
  La carne di manzo ed i pollami importati necessitano di un certificato medico dell'UE e di un certificato di macellazione halal emessi da un centro islamico riconosciuto nel paese produttore.
  3. Normative di etichettatura e d'imballo
  E' richiesta l'etichettatura in arabo su tutti i prodotti di consumo.
  Le etichette devono fornire informazioni che includono il luogo d'identificazione, identificazione del produttore, informazioni sul prodotto, indicazione degli standard di qualità e il paese di origine.
  Molti prodotti alimentari devono anche attenersi alle normative igieniche ed alimentari.
  4. Documentazione
  Molte importazioni europee nell'Oman (tranne quelle di basso valore pecuniario) richiedono una fattura commerciale ed un certificato di origine della Camera di Commercio Araba. La fattura commerciale deve essere la fattura del fornitore e non può essere emessa da agenti o rappresentanti od importatori. E' richiesta anche una dichiarazione del fornitore che certifica l'origine del prodotto.

La fattura commerciale ed il certificato di origine devono essere legalizzati dall'Ambasciata del Sultanato dell'Oman.
  5. Controlli d'importazione
  Le importazioni devono essere accompagnate da un certificato di origine e da una fattura commerciale, entrambi certificati da un Consolato dell'Oman o da una rappresentanza all'estero.

Campioni commerciali ed Importazioni provvisorie
Non vi è alcuna disposizione per l'entrata provvisoria di merci. Tuttavia i campioni immessi nel paese sono soggetti a dazio.

I campioni commerciali invendibili Bona fide, in quantità accettabili, possono essere inviati per posta o come merci aviotrasportate senza essere soggetti a dazi. E' necessaria a tal fine una dichiarazione che attesti che si tratta di campioni.

Con l'eccezione di pochi articoli, i dazi d'importazione nell'Oman sono soggetti a tasse comprese tra il 5 al 15%. Per i campioni di alto valore come i gioielli, l'importo della garanzia bancaria è calcolato sulla base del dazio appropriato. Occorre rivolgersi ad una banca locale per ottenere una garanzia in Rial da consegnare, insieme ad un elenco dettagliato dei campioni (in duplice copia), al doganiere al momento dell'arrivo della merce. Alla partenza, gli articoli verranno verificati in base alla copia dell'elenco ed il dazio doganale verrà poi pagato sugli articoli non riesportati. La garanzia bancaria, inferiore all'1% nel caso di gioielli, sarà poi restituita per gli articoli riesportati.
  6. Controlli d'esportazione
  Il Governo Europeo effettua controlli d'esportazione per prevenire l'esportazione di merci, compresi i prodotti tecnologici, per una serie di ragioni che includono:
  • la sicurezza collettiva dell'UE e dei suoi alleati nella NATO

  • la sicurezza nazionale ed i requisiti della politica estera

  • gli obblighi e gli impegni legali internazionali
  • la politica di non proliferazione

  • il terrorismo

  • la repressione interna

  • altre violazioni dei diritti umani
Se le merci o le tecnologie sono soggette ai controlli d'esportazione del vostro Stato, è necessaria una licenza per ottenere l'autorizzazione ad esportarle.
  7. Dazi doganali
  Vengono addebitati dazi doganali pari al 5% del valore CIF (costo, assicurazione e nolo) sulla maggior parte delle merci.
  Con poche eccezioni, le merci prodotte in altri paesi del GCC entrano esenti da dazio se corredate di certificati di origine.
  Alcune merci di consumo essenziali ed altri articoli sono esenti da dazio doganale.
Esempi: valuta, lingotti d'oro e d'argento, semi, fertilizzanti, piante, attrezzi agricoli ed insetticidi, libri, prodotti petroliferi raffinati, tè e varie derrate alimentari.
  Dazi speciali riguardano:
Bevande alcoliche, tabacco e prodotti a base di suino (fino al 100%).
Il governo impone dazi dal 10 al 50% su alcuni articoli per proteggere le industrie nazionali nascenti.