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| Guida pratica | Normative
commerciali in Medio Oriente |
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Arabia Saudita |
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Bahrain |
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Egitto |
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Emirati Arabi Uniti |
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Kuwait |
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Oman |
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1. Normative
di etichettatura e d'imballo |
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E'
richiesta l'etichettatura in arabo su tutti i prodotti di
consumo. |
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Le etichette
devono fornire le seguenti informazioni:
- posizione dei dati di identificazione,
- identificazione del produttore
- informazioni sul prodotto,
- dichiarazione degli standard di qualità,
- Alcuni prodotti devono essere chiaramente contrassegnati,
timbrati, marcati od etichettati in modo da indicare
il paese di origine.
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Le etichette
sulle derrate alimentari devono riportare:
- i nomi del prodotto e della marca
- date di produzione e di scadenza
- paese di origine
- nome del produttore
- peso netto in unità metriche
- elenco degli ingredienti ed additivi in ordine decrescente
d'importanza
- tutti i grassi e gli oli usati come ingredienti devono
essere specificatamente identificati sull'etichetta.
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2. Normative
tecniche e standard |
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La carne
di manzo ed i pollami importati richiedono un certificato
medico dall'UE ed un certificato di macellazione halal emessi
da un centro islamico riconosciuto nel paese produttore. |
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3. Controlli
all'importazione |
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In genere,
chiunque desideri importare le merci nel Qatar per la vendita
deve essere iscritto nel Registro degli Importatori ed essere
approvato dalla Camera di Commercio e dell'Industria del
Qatar. |
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Valutazione:
il valore base per la valutazione del dazio è il
valore CIF delle merci. Dove sia possibile stabilire solamente
il prezzo FOB, il dazio verrà calcolato sul prezzo
FOB + 15%. |
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I
prodotti severamente proibiti sono:
- suini e prodotti derivati,
- armi,
- alcol,
- narcotici,
- materiale pornografico.
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Importazioni provvisorie:
Le importazioni provvisorie sono possibili previa approvazione
del Direttore Doganale. L'approvazione è solitamente
valida per un periodo di 6 mesi e può essere prorogata
per un ulteriore periodo di 6 mesi.
Per assicurarsi questo accordo d'importazione provvisoria
è necessario depositare in dogana un assegno od una
garanzia bancaria equivalente al dazio sulla normale importazione.
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4. Controlli
all'esportazione |
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I Governi
Europei mantengono i controlli sull'esportazione volti a
prevenire l'ingresso di merci, compresa la tecnologia, per
una serie di ragioni che includono:
- la sicurezza collettiva dell'UE e dei suoi alleati
nella NATO
- la sicurezza nazionale ed i requisiti di politica
estera
- gli obblighi e gli impegni legali internazionali
- la politica di non proliferazione
Se le merci o le tecnologie sono soggette ai controlli d'esportazione
del vostro Stato, è richiesta una licenza per ottenere
l'autorizzazione legale ad esportarle. |
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5. Documentazione |
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Le fatture
commerciali devono essere legalizzate dal Dipartimento Commerciale
dell'Ambasciata del Qatar nel paese di origine o dalle autorità
doganali nel punto di entrata nel Qatar. Le tasse di legalizzazione
sono calcolate sulla base del valore della fattura e variano
da 100 QR su un valore della fattura di 5.000 QR fino allo
0,4% del valore per le somme fatturate superiori a 1.000.000
QR. |
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Per
sdoganare le merci dalle zone doganali nei porti o nei confini
nel Qatar, è obbligatorio fornire
i seguenti documenti:
- polizza di carico
- certificato di origine
- fattura pro forma
- licenza d'importazione.
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E' richiesta
la seguente documentazione:
- fattura doganale in originale e due copie adeguatamente
certificate, con il dettaglio del prezzo totale di ogni
tipo di merce insieme con i totali separati dei prezzi
FOB, CIF e C&F.
- distinta di spedizione in originale e due copie, a
meno che i dettagli d'imballo non vengano indicati nelle
fatture.
- un certificato del fornitore o della Camera di Commercio
locale o di qualsiasi Comitato Ufficiale del Commercio
nel paese esportatore, riportante l'origine delle merci
e il nome completo del fabbricante o del produttore.
- un certificato del proprietario, dell'agente o del
capitano della nave di trasporto, riportante nome, bandiera
e nazionalità, completo di dichiarazione che
confermi di non fare scalo in nessun porto israeliano
durante il suo viaggio e di possedere l'autorizzazione
ad entrare nei porti arabi.
- i due certificati di cui sopra devono essere legalizzati
da qualsiasi Rappresentanza Araba (Ambasciata o Consolato)
nel paese esportatore di uno qualsiasi dei seguenti
paesi: Qatar, Algeria, Bahrein, Iraq, Giordania, Kuwait,
Libano, Libia, Marocco, Oman, Arabia Saudita, Somalia,
Sudan, Siria, Tunisia, UAE, Yemen.
- i certificati firmati dal corriere o dagli agenti
del corriere evidenziano che la nave di trasporto è
classificata 100 A1 da Lloyds (o equivalente) e che
viene diretta durante il viaggio da un membro con abilitazione
secondo la conferenza dell'organizzazione marittima
internazionale.
- la menzione "Golfo Persico" non dovrebbe
mai comparire su nessun documento.
- al momento della pubblicazione della presente il Governo
del Qatar continua ad insistere sulla produzione di
certificati di assenza di radioattività da parte
del Governo dell'esportatore (es.: Ministero dell'Agricoltura,
della Pesca e dell'Alimentazione) per tutte le importazioni
alimentari.
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6. Dazi
doganali |
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La tariffa
basata sull'Harmonised Trade Schedule (HTS).
- 4% ad valorem su tutte le derrate alimentari e su
altri prodotti industriali,
- 10% sulle apparecchiature hi-fi,
- 15% sui dischi e sugli strumenti musicali,
- 20% sull'acciaio e sul cemento e 30% sull'urea. Oltre
a questo, la tariffa doganale sulle sigarette è
del 100%,
- Esiste una proposta di ulteriore aumento del dazio
doganale sulle sigarette, sul tabacco e relativi prodotti
del 200%,
- I prodotti alimentari di base come grano, farina,
riso, cereali foraggieri e latte in polvere sono esenti
dal dazio doganale. Viene mantenuto un livello di tariffe
elevato del 20% sulle importazioni d'acciaio per proteggere
la Società dell'Acciaio del Qatar a partecipazione
statale.
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Campioni
commerciali ed Importazioni temporanee
Non viene addebitato nessun dazio sui campioni commerciali
invendibili bona fide, in quantità accettabili. Tali
merci dovrebbero essere accompagnate un'apposita dichiarazione
per i campioni, come pure dai documenti commerciali standard
per lo sdoganamento. |
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Campioni
di gioielli
- I campioni di gioielli di alto valore sono consentiti
dietro garanzia bancaria (in qualsiasi moneta, ma preferibilmente
in dollari americani o in Qatar Riyals) o con deposito
in contanti del 10% del valore totale.
- E' necessaria la notifica anticipata al Ministero
Doganale, al Ministero delle Finanze, dell'Economia
e del Commercio.
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Importazioni
temporanee
- La dogana del Qatar permette l'entrata di alcune merci,
comprese le attrezzature, da essere importate su una
"base provvisoria".
- Comunque, è necessaria la previa autorizzazione
del Direttore Doganale. Tale autorizzazione è
solitamente valida per un periodo di 6 mesi e può
essere prorogata per un ulteriore periodo di 6 mesi.
Per assicurarsi questo accordo d'importazione provvisoria
è necessario depositare in dogana un assegno
o una garanzia bancaria equivalente al dazio su una
normale importazione.
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